Via Filippo Turati a Stigliano

Via Filippo Turati a Stigliano è una via residenziale. Si estende in direzione nordest-sudovest partendo da Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e termina a Vico settimo Zanardelli. Via Filippo Turati esiste anche in Nova Siri, Pisticci e Irsina.
Tipo di strada
via residenziale
Percorso
nordest-sudovest

Opera d'arte

  • Littleworld 1643 (artista: Ironmould). Un’opera piena di luce e colori. Osservando il disegno si possono scoprire figure umane e più tempo lo si fissa più si possono notare, in ogni posizione, forme e prospettive – ca. 50 m.
  • All'universo appartengo (artista: Ale Senso) – ca. 150 m.
  • Il guardiano del mondo (artista: Vera Shirdina) – ca. 150 m.
  • Terra d'Amare (artista: Mino Di Summa). Un appello, a chi vive questa Terra, a prendere coscienza delle risorse e potenzialità per dare la possibilità a chiunque di usufruire del fascino dei paesaggi, del centro storico, della cultura storica e culinaria – ca. 150 m.
  • Non al conte, ai contadini (artista: Barlo). Non il conte ma i contadini, con la propria fatica ed ingegno, prima bonificarono e poi coltivarono le terre. A Stigliano sono ancora visibili i segni di un sapere rurale spesso tramandate oralmente ed oggi perlopiù dimenticate. – ca. 200 m.
  • Partenza (artista: Leticia Mandragora). Il tema della partenza, dell’emigrazione, dell’abbandono del paese da parte dei suoi abitanti, specie dei più giovani, la comunità che perde le sue energie migliori, le generazioni del futuro. – ca. 200 m.
  • Il drago (artista: Ericailcane) – ca. 200 m.
  • Giocarsi la vita: la morra della sanità (artista: Daniele Geniale) – ca. 200 m.
  • Il sogno (artista: Mino di Summa). In sogno al poeta compare la sua amata: sospesa, in un’atmosfera eterea che avvolge lei e l’intera scalinata. La cromaticità dei colori proiettata negli scalini, coinvolge e accompagna chi percorre la scalinata – ca. 250 m.
  • Colori della terra (artista: Nulo) – ca. 250 m.
  • Thriller (artista: Piskv). I lupi mannari (pmpnor) sono degli uomini normali che la leggenda vuole nati nella notte di Natale, a mezzanotte in punto. Nelle notti di plenilunio diventano simili a lupi e terrorizzano interi paesi. – ca. 250 m.
  • Ape (artista: Mr Blob). L’ape in volo è insidiata da altri due piccoli insetti (uno le sta addosso e la appesantisce, l’altro con il pungiglione le ferisce l’occhio). L’artista denuncia una delle tante conseguenze dell’inquinamento. – ca. 250 m.
  • The night eaters (artista: Hitnes) – ca. 250 m.
  • Nascondino (artista: Mario Sansone). Il bassorilievo ricorda plasticamente il gioco del nascondino: c’è il bambino che sta “sotto” alla conta di faccia al muro e ci sono gli altri che si nascondono in attesa di potersi “salvare”. – ca. 250 m.
  • Gatto mammone (artista: Mario Sansone) – ca. 250 m.
  • La morte del drago nero. La leggenda parla di un cavaliere che sconfisse un drago che, centinaia di anni fa minacciava questo posto. I contadini della regione, chiesero aiuto al Principe Eligio della Marra che uccise il drago – ca. 300 m.
  • Povr m’nocidd! (artista: Nicola Alessandrini). Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani – ca. 300 m.
  • La Mandarra (artista: Gio Pistone). Il disegno rappresenta la leggenda di questa terribile strega alta come un edificio che nella notte strangolava le vittime con le sue lunghe gambe – ca. 300 m.
  • 3, 2... ness(uno). Una comunità che perde residenti è una comunità che perde la speranza, che perde la prospettiva. È un conto alla rovescia... sarà irreversibile? – ca. 300 m.
  • Sacrificio celato (artista: Luis Gomez). La madre guarda la figlia con dolcezza e la bimba la ricambia con un sorriso, sacrificio di ogni maternità che Gomez rappresentata attraverso uno strappo bianco che “deturpa” e “rovina” la scena. – ca. 300 m.
  • "M A D R 3" (artista: Vesod) – ca. 350 m.
  • Il sole (artista: Kirill Vederniko). L’artista russo riproduce il sole secondo i canoni espressivi dell’antica pittura orientale, una immagine sacrale i cui colori dorati evidenziano il suo ruolo di divinità – ca. 350 m.
  • Quiet Chaos (artista: AweR) – ca. 350 m.

Struttura sociali

  • Casa di Riposo Hostilianus (assisted living) – ca. 150 m.

Farmacie

  • Farmacia Santa Teresa Snc di Annibale Libonati e Annamaria Blois (prescription drugs) in Via Enrico Cialdini 62 (75018) – ca. 350 m.

Strade nelle vicinanze

Vico sesto Zanardelli
50 m
Vico settimo Zanardelli
100 m
Via Giuseppe Zanardelli
Littleworld 1643, Il guardiano del mondo, Ape, Terra d'Amare
100 m
Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa
100 m
Via Napoli
100 m
Via Trifogio
150 m
Vico settimo Trieste
200 m
Vico sesto Trieste
200 m
Vico quinto Trieste
250 m
Vico quarto Trieste
250 m
Vico sesto Giuseppe Zanardelli
Il drago
250 m
Vico terzo Trieste
250 m
Via Claudio Tuzio
250 m
Vico secondo Trieste
250 m
Salita Trieste
250 m
Vico primo Trieste
Gatto mammone, Nascondino
250 m
Via Antonio Gramsci
Colori della terra
250 m
Vico quarto Giudeppe Zanardelli
250 m
Via Fontana
Thriller
300 m
Vico terzo Giuseppe Zanardelli
300 m
Via Carlo Levi
Muro dei briganti
300 m
Via Trieste
Il sogno
300 m
Vico secondo Giuseppe Zanardelli
300 m
Vico primo Zanardelli
350 m
Via Benedetto Croce
350 m
Vico Rocco Scotellaro
350 m
Vico secondo Enrico Cialdini
350 m
Via Enrico Cialdini
Ariete, Farmacia Santa Teresa Snc di Annibale Libonati e Annamaria Blois, Jimmy Savo
350 m
Via Gramsci
350 m
Via Guido Dorso
350 m
Via Cialdini
edicola, Resteranno i corvi
400 m
Via Don Luigi Sturzo
400 m
Piazza Giuseppe Zanardelli
«чаша искупления», Polizia municipale
400 m
Vico primo Enrico Cialdini
400 m
Vico quinto Zanardelli
400 m
Vico quarto Giovanni Amendola
400 m
Via Umberto Primo
Cappelli, Tanti...uno, Lumache, La vecchia, Farmacia Antica - Dott. Forastiere Raffaele
450 m
Via Giuseppe Di Vittorio
Macchina del mondo, Enoch
450 m
Via Giovanni Pascoli
Museo - Mulino de Sortis
450 m
Vico secondo Umberto Primo
Pezzi di storia
450 m
Corso Umberto Primo
Leggenda del Drago, Jimmy Savo
500 m
Vico secodo Vittorio Emanuele
550 m
Via Roma
Spe Sì, Hotel Sarubbi, La bella addormentata, Gufo, Museo Demo Antropologico - CEA Stigliano
600 m