Vico Secondo San Martino a Stigliano

Vico Secondo San Martino a Stigliano è una via residenziale acciottolata. Si estende in direzione est-ovest partendo da Vico Terzo San Martino. Vico Secondo San Martino esiste anche in Salandra.
Tipo di strada
via residenziale
Percorso
est-ovest

Opera d'arte

  • "Уходящее и Ушедшее" (artista: Vera Shirdina) – ca. 100 m.
  • La Lamentatrice (artista: Duoamazona). La lamentatrice (prefica) era una donna che dietro compenso cantava e recitava le lodi al defunto. Durante la lamentazione si scapigliava, gridava, si tirava i capelli, arrivava perfino a graffiarsi il volto. – ca. 100 m.
  • La Porta d'oro (artista: Madro). La più antica delle attuali porte delle mura della città vecchia di Gerusalemme. Il senso dell’opera è semplice: qualsiasi porta, anche la più umile, può diventare d’oro se serve a passare oltre e raggiungere la propria meta. – ca. 100 m.
  • Giulia e Filomena (artista: Bifido). Queste due sorelle sono due donne piene di vita ed empatia, molto diverse ma appartengono insieme alla stessa storia. Dormono nella stessa stanza e nelle notti più buie si stringono la mano “dandosi coraggio" – ca. 100 m.
  • #nofilter (artista: Andrea Gandini). In un momento storico in cui si cerca la perfezione, molte volte, ci si ritrova ad avere un’immagine distorta di sè.Ecco, la scelta di uno specchio è un invito a fermarti e guardarti nel profondo. – ca. 200 m.
  • Drago (artista: Andrea Gandini). Il drago uno dei miti più popolari di Stigliano. Il drago era raffigurato nello stemma del paese, anima rappresentazioni teatrali, appare in storie, è uno dei personaggi più ricorrenti della mitologia locale – ca. 200 m.
  • Gufo (artista: Andrea Gandini). Il gufo è uno degli animali simbolo del territorio: un animale notturno, schivo, vigile, che non si fa vedere e difficile da scovare. Un animale che rappresenta bene la comunità, che preferisce stare in ombra – ca. 200 m.
  • nonna felice – ca. 200 m.
  • Briganti...o migranti (artista: Antonio D’Amore). Una denuncia della condizione odierna della Basilicata, che pur essendo a pieno regime lo sfruttamento petrolifero con le sue conseguenze per l’ambiente, agli abitanti non restano che due alternative: ribellarsi e diventare briganti oppure emigrare – ca. 250 m.
  • Con i piedi qui, con la testa nel mondo (artista: Giovanni Disisto). Il murale riproduce il logo di “Appartengo”, un sodalizio di giovani che nell’ultimo triennio ha dato un forte impulso alla caratterizzazione artistica di Stigliano – ca. 300 m.
  • Crurifragium (artista: Luis Gomez De Teran) – ca. 300 m.
  • Il pianto (artista: Giovanni Disisto) – ca. 350 m.
  • Passato e presente (artista: Autori Vari). Raffigura in primo piano un vecchio contadino, appoggiato ad un bastone vicino alla sua casa immersa nel verde, che guarda in lontananza oltre il fiume una città. E’ il contrasto tra il passato e il presente. – ca. 350 m.
  • Gufo (artista: Mario Sansone) – ca. 350 m.
  • La bella addormentata (artista: La Rouille). La ragazza dormiente del dipinto rappresenta il paese e i tanti fiori bianchi che la circondano rappresentano l’arrivo della primavera quando la natura si risveglia e con essa anche la “bella addormentata” – ca. 400 m.
  • Caterina (artista: Bifido) – ca. 400 m.
  • Macchina del mondo (artista: Gods in Love). Reinterpretando l’opera “Macchina del mondo” dell’ incisore Giuseppe Maria Mitelli, rappresenta in maniera metaforica lo spirito di solidarietà e la capacità della comunità locale di superare i momenti di difficoltà e rialzarsi. – ca. 400 m.
  • Caterina (artista: Bifido) – ca. 450 m.
  • Leggenda del Drago (artista: Ufo Cinque) – ca. 450 m.
  • Enoch (artista: Alessandro Suzzi (Gods in love)). Enoch è un personaggio biblico, padre di Matusalemme che fu a sua volta nonno di Noè. Visse in tutto 365 anni, e camminò con Dio, poi non fu più veduto, perché Iddio lo prese – ca. 450 m.

Musei

  • Museo Demo Antropologico - CEA Stigliano (web) in Via Roma 69 (75018) – ca. 350 m.
  • Angolo della Memoria - Museo di Storia e Civiltà Contadina (web) in Via Colombo 12 – ca. 400 m.
  • Angolo della Memoria - Museo della Civiltà Contadina (web) – ca. 450 m.

Pensioni

  • Hotel Sarubbi – ca. 250 m.

Supermercati

  • Spe Sì – ca. 250 m.

Edificii nelle vicinanze

Palazzo Salomone
300 m
Palazzo Correale
350 m
Palazzo Rasole
350 m

Luoghi di culto nelle vicinanze

Chiesa di San Vincenzo
300 m

Parco giochi nelle vicinanze

Parco Giochi Piazzetta Salomone
200 m