Carabinieri di Stigliano

Carabinieri di Stigliano a Stigliano è una stazione di polizia (Arma dei Carabinieri). Carabinieri di Stigliano si trova vicino a Via Aldo Moro.

Servizio
stazione di polizia
Tipo di edificio
edificio
Gestore
Arma dei Carabinieri

Opera d'arte

  • La Mandarra (artista: Gio Pistone). Il disegno rappresenta la leggenda di questa terribile strega alta come un edificio che nella notte strangolava le vittime con le sue lunghe gambe – ca. 50 m.
  • Quiet Chaos (artista: AweR) – ca. 100 m.
  • La morte del drago nero. La leggenda parla di un cavaliere che sconfisse un drago che, centinaia di anni fa minacciava questo posto. I contadini della regione, chiesero aiuto al Principe Eligio della Marra che uccise il drago – ca. 100 m.
  • Muro dei briganti. Created by Mario Sansone - Iinstallazione fatta di volti e raffigurazioni per ricordare il dramma del Brigantaggio. Dopo la battaglia di Acinello, Stigliano fu conquistata dai briganti di Carmine Crocco al quale riservò una accoglienza trionfale. – ca. 150 m.
  • Non al conte, ai contadini (artista: Barlo). Non il conte ma i contadini, con la propria fatica ed ingegno, prima bonificarono e poi coltivarono le terre. A Stigliano sono ancora visibili i segni di un sapere rurale spesso tramandate oralmente ed oggi perlopiù dimenticate. – ca. 200 m.
  • Povr m’nocidd! (artista: Nicola Alessandrini). Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani – ca. 250 m.
  • The night eaters (artista: Hitnes) – ca. 250 m.
  • 3, 2... ness(uno). Una comunità che perde residenti è una comunità che perde la speranza, che perde la prospettiva. È un conto alla rovescia... sarà irreversibile? – ca. 250 m.
  • Il sogno (artista: Mino di Summa). In sogno al poeta compare la sua amata: sospesa, in un’atmosfera eterea che avvolge lei e l’intera scalinata. La cromaticità dei colori proiettata negli scalini, coinvolge e accompagna chi percorre la scalinata – ca. 250 m.
  • Cammina (artista: Thisisto). “...e vaga da solo ed è solo un ragazzo che impara a indossare le scarpe da uomo e cammina ungo un sentiero di sogni infranti...” (Michele Salvemini) – ca. 250 m.
  • Sacrificio celato (artista: Luis Gomez). La madre guarda la figlia con dolcezza e la bimba la ricambia con un sorriso, sacrificio di ogni maternità che Gomez rappresentata attraverso uno strappo bianco che “deturpa” e “rovina” la scena. – ca. 300 m.
  • All'universo appartengo (artista: Ale Senso) – ca. 300 m.
  • Gatto mammone (artista: Mario Sansone) – ca. 300 m.
  • Nascondino (artista: Mario Sansone). Il bassorilievo ricorda plasticamente il gioco del nascondino: c’è il bambino che sta “sotto” alla conta di faccia al muro e ci sono gli altri che si nascondono in attesa di potersi “salvare”. – ca. 300 m.
  • Il sole (artista: Kirill Vederniko). L’artista russo riproduce il sole secondo i canoni espressivi dell’antica pittura orientale, una immagine sacrale i cui colori dorati evidenziano il suo ruolo di divinità – ca. 350 m.
  • Partenza (artista: Leticia Mandragora). Il tema della partenza, dell’emigrazione, dell’abbandono del paese da parte dei suoi abitanti, specie dei più giovani, la comunità che perde le sue energie migliori, le generazioni del futuro. – ca. 350 m.
  • Savo e Chaplin (artista: Autori Vari) – ca. 350 m.
  • M’nocidd con Gallo (artista: Mario Sansone). Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani – ca. 350 m.
  • Gufo (artista: Andrea Gandini). La scultura lignea, inserita nel Parco Mandarra, il parco dei miti e delle leggende di Stigliano, rappresenta il gufo, un animale notturno al quale si ispirano tanti racconti della tradizione contadina locale – ca. 350 m.
  • "M A D R 3" (artista: Vesod) – ca. 350 m.
  • M’nocidd con araba fenice (artista: Mario Sansone). Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani – ca. 350 m.

Struttura sociali

  • Casa di Riposo Hostilianus (assisted living) – ca. 250 m.

Uffici postali

  • Poste Italiane (Poste Italiane) – ca. 300 m.

Banche

  • Banca BPER (con bancomat) – ca. 300 m.

Ristoranti

  • Hotel Ristorante Mariano (italiano) in Via Principe di Napoli 65 (75018) – ca. 350 m.

Strade nelle vicinanze

Via Pietro Nenni
50 m
Via Aldo Moro
Quiet Chaos
100 m
Via Carlo Levi
Muro dei briganti
100 m
Via Alessandro Manzoni
La Mandarra
100 m
Via Giovanni Boccaccio
150 m
Via dei Castagni
150 m
Via Alcide De Gasperi
150 m
Via Giuseppe Pennetti
200 m
Via John Fitzgerald Kennedy
200 m
Via Giustino Fortunato
La morte del drago nero
200 m
Via Vladimir Majakovski
Povr m’nocidd!, The night eaters
200 m
Via Nicola Berardi
Non al conte, ai contadini, All'universo appartengo, Casa di Riposo Hostilianus, Partenza
200 m
Via Leonardo Da Vinci
200 m
Via Giotto
250 m
Via Michelangelo
Stigliano, Il sole
250 m
Via Sandro Pertini
300 m
Vico settimo Principe di Napoli
300 m
Vico terzo Principe di Napoli
300 m
Via quattro Novembre
300 m
Via Trifogio
300 m
Vico secondo Principe di Napoli
300 m
Vico quinto Principe di Napoli
300 m
Via Raffaello
300 m
Vico sesto Principe di Napoli
300 m
Salita Trieste
300 m
Vico primo Trieste
Gatto mammone, Nascondino
300 m
Vico quarto Principe di Napoli
300 m
Via Napoli
300 m
Vico secondo Trieste
350 m
Vico primo Principe di Napoli
350 m
Vico terzo Trieste
350 m
Via Trieste
Il sogno
350 m
Via Principe di Napoli
Banca BPER, Poste Italiane, Gatto mammone, Savo e Chaplin, Hotel Ristorante Mariano
350 m
Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa
350 m
Via Vincenzo Cilento
Sacrificio celato, 3, 2... ness(uno), Giocarsi la vita: la morra della sanità, "M A D R 3"
400 m
Via Tiziano
400 m
Via Arturo Toscanini
400 m
Via Gian Lorenzo Bernini
450 m
Via Bianchi
450 m
Via Noci
450 m
Via Giorgio Morandi
450 m
Via Pietro Novelli
500 m
Via Niccolò Paganini
500 m