Vico quinto Ciro Menotti a Stigliano

Vico quinto Ciro Menotti a Stigliano è una via residenziale. Proviene da Via Ciro Menotti. Nelle vicinanze si trovano 14 opera d'arte.

Tipo di strada
via residenziale

Opera d'arte

  • Djed. Created by Lugo Comune - Dal titolo Djed, trova la sua ispirazione nei culti arborei lucani che vengono praticati nelle zone limitrofe a Stigliano..
  • l Mnocidd (artista: Andrea Gandini). Rappresenta “L’ mnocidd”, una sorta di simpatico folletto signore dei boschi, che con le sue innocenti burle si prende gioco degli umani..
  • L'aquila.
  • Crocco il brigante (artista: Andrea Gandini). La scultura lignea riproduce il volto di Carmine Crocco, il più autorevole capo dei briganti che capeggiò un vero e proprio esercito nella rivolta contro i Savoia.
  • La Mandarra (artista: Mario Sansone). Sono modi di dire che rimandano ad un personaggio femminile frutto di fantasia che porta appunto il nome di Mandarra, una donna dalle dimensioni abnormi..
  • La paeur/vecchia (artista: Mario Sansone). Rappresenta la “paeur”, ovverosia lo spirito della vecchia morta che si manifesta ai vivi..
  • La paeur (artista: Mario Sansone).
  • Nibbio (artista: Andrea Gandini, wood). Un volto emerge da un ceppo d’albero è la paura uno dei miti della tradizione stiglianese, secondo il quale le anime dei morti ammazzati o vittime di morte violenta non lasciano la Terra e appaiono ai passanti terrorizzandoli.
  • Nibbio (artista: Andrea Gandini, wood). Il nibbio, un animale presente sul territorio. Come guardiani, più di un esemplare rotea sul paese a controllarne i movimenti. La scultura raffigura il rapace appollaiato su un tronco, in posizione vigile.
  • Tartaruga (artista: Andrea Gandini).
  • M’nocidd con araba fenice (artista: Mario Sansone). Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani.
  • M’nocidd con Toro. Created by Mario Sansone Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani.
  • La paeur/la fanciulla (artista: Mario Sansone). Rappresenta la “paeur", ovverosia lo spirito di una giovane morta che si manifesta ai vivi..
  • La paeur/ il bimbo (artista: Mario Sansone). La “paeur” lo spirito di un bambino morto che si manifesta ai vivi, è l’anima che viene dall’oltretomba con gli occhi chiusi e il viso rigato dalle lacrime per i tanti sogni e progetti non potuti realizzare per la morte..
  • Testa di cane (artista: Andrea Gandini, wood). Omaggio al cane. La scultura molto austera è stata realizzata alla sommità di un tronco posizionato nella parte alta del parco, da qui il cane sembra essere il guardiano di tutte le opere d’arte che arricchiscono il luogo.
  • La paeur/vecchia (artista: Mario Sansone). Rappresenta la “paeur”, ovverosia lo spirito della vecchia morta che si manifesta ai vivi..