Vico secondo Ciro Menotti a Stigliano

Vico secondo Ciro Menotti a Stigliano è un marciapiede. Si estende in direzione nord-sud partendo da Via Vincenzo Dechiara.
Tipo di strada
marciapiede
Percorso
nord-sud

Opera d'arte

  • Lamisco (artista: Giovanni Sansone). "In un frammento aristotelico compare il nome di Lamisco re dei Lucani; "I Lucani erano ospitali e giusti: il loro re era Lamisco che aveva del lupo il terzo dito del piede a partire da quello grande – ca. 50 m.
  • Il Saggio (artista: Giovanni Sansone). "La fonte di Lamisco" si arricchisce di una nuova scultura che Giovanni Sansone ha voluto aggiungere al busto del condottiero lucano celebrato da Aristotele. – ca. 50 m.
  • Il canto della terra. Created by Alessandra Carloni - “Il canto della terra è un omaggio in chiave onirica e surreale a questa terra. Un gallo meccanico appoggiato su una roccia folta di vegetazione, intona il suo canto del risveglio, – ca. 100 m.
  • La vecchia (artista: Giovanni Sansone). Il bassorilievo riproduce il viso di una vecchia segnato dal tempo.Gli anziani sono i depositari della nostra cultura e della nostra storia, una risorsa umana importante per la salvaguardia delle piccole comunità – ca. 100 m.
  • Djed. Created by Lugo Comune - Dal titolo Djed, trova la sua ispirazione nei culti arborei lucani che vengono praticati nelle zone limitrofe a Stigliano. – ca. 150 m.
  • Tanti...uno (artista: Mario Sansone) – ca. 150 m.
  • Lumache (artista: Mario Sansone). Le lumache vivono portando con sé la casa, il loro legame con la terra e la casa è inscindibile. Il significato dell’opera si lega alla resilienza e alla voglia di rimanere delle genti lucane nella terra nativa – ca. 150 m.
  • La Mandarra (artista: Mario Sansone). Sono modi di dire che rimandano ad un personaggio femminile frutto di fantasia che porta appunto il nome di Mandarra, una donna dalle dimensioni abnormi. – ca. 150 m.
  • Pezzi di storia. Created by Mario Sansone - L’opera in terracotta comprende lo stemma di Stigliano (6 mattonelle) e 20 formelle circolari (diametro cm 28) raffiguranti il volto di personaggi che al paese hanno lasciato opere significative e tangibili – ca. 150 m.
  • «чаша искупления» – ca. 150 m.
  • La paeur (artista: Mario Sansone) – ca. 200 m.
  • Il sole (artista: Kirill Vederniko). L’artista russo riproduce il sole secondo i canoni espressivi dell’antica pittura orientale, una immagine sacrale i cui colori dorati evidenziano il suo ruolo di divinità – ca. 200 m.
  • Cappelli (artista: Mario Sansone). I cappelli messi sulla facciata di un palazzotto sulla strada principale di Stigliano raccontano la vita di paese, parlano di incontri e lontananze, di amore, di faide, di invidie, di amicizie – ca. 200 m.
  • Gufo (artista: Andrea Gandini). La scultura lignea, inserita nel Parco Mandarra, il parco dei miti e delle leggende di Stigliano, rappresenta il gufo, un animale notturno al quale si ispirano tanti racconti della tradizione contadina locale – ca. 200 m.
  • Resteranno i corvi. Created by Bifido - Questo lavoro parla del problema dello spopolamento. In 10 anni Stigliano ha perso quasi tutta la sua popolazione, da 12.000 a 3.000 abitanti – ca. 200 m.
  • M’nocidd con Gallo (artista: Mario Sansone). Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani – ca. 200 m.
  • L'aquila – ca. 200 m.
  • Jimmy Savo (artista: Mario Sansone). La scultura in ferrocemento riproduce l’artista Jimmy Savo originario di Stigliano. La statua alta due metri, posizionata nel centro del paese. Insieme a lui c’è il suo cane Nelly – ca. 200 m.
  • M’nocidd con Toro. Created by Mario Sansone Il monachicchio nella tradizione stiglianese è l’anima vagante di un bambino morto senza essere battezzato. Con le sue burle si prende gioco degli umani – ca. 200 m.
  • La paeur/vecchia (artista: Mario Sansone). Rappresenta la “paeur”, ovverosia lo spirito della vecchia morta che si manifesta ai vivi. – ca. 200 m.
  • La paeur/la fanciulla (artista: Mario Sansone). Rappresenta la “paeur", ovverosia lo spirito di una giovane morta che si manifesta ai vivi. – ca. 250 m.

Stazioni di polizia

  • Polizia municipale – ca. 150 m.

Chioschi

  • edicola – ca. 200 m.

Farmacie

  • Farmacia Antica - Dott. Forastiere Raffaele (prescription drugs) in Via Umberto Primo 28 (75018) – ca. 200 m.

Banche

  • Banca BPER (con bancomat) – ca. 200 m.

Strade nelle vicinanze

Vico primo Vincenzo Dechiara
50 m
Vico primo Ciro Menotti
Il canto della terra
50 m
Rampa Vincenzo Dechiara
50 m
Piazza Giuseppe Garibaldi
Lamisco, Il Saggio
50 m
Vico quarto Sanniti
50 m
Vico terzo Ciro Menotti
50 m
Vico terzo Sanniti
50 m
Vico secondo Sanniti
100 m
Vico Primo Sanniti
100 m
Vico sesto Sanniti
100 m
Via Vincenzo Dechiara
100 m
Via Cesare Beccaria
100 m
Vico primo Cesare Beccaria
100 m
Via Ciro Menotti
M’nocidd con Gallo, Gufo
100 m
Vico primo Solferino
100 m
Vico quinto Ciro Menotti
Djed, l Mnocidd, L'aquila, Crocco il brigante, La Mandarra, La paeur/vecchia, La paeur, Nibbio, Tartaruga, M’nocidd con araba fenice, M’nocidd con Toro, La paeur/la fanciulla, La paeur/ il bimbo, Testa di cane
100 m
Vico quarto Ciro Menotti
100 m
Via Vincenzo De Chiara
150 m
Vico secondo Cesare Beccaria
150 m
Rampa Principe di Napoli
150 m
Vico primo Principe di Napoli
150 m
Largo Cesare Beccaria
150 m
Vico quarto Principe di Napoli
150 m
Vico quinto Principe di Napoli
150 m
Vico sesto Principe di Napoli
150 m
Rampa San Nicola
150 m
Vico Rocco Scotellaro
200 m
Vico settimo Principe di Napoli
200 m
Vico secondo Principe di Napoli
200 m
Vico terzo Principe di Napoli
200 m
Via Trieste
Il sogno
200 m
Via Raffaello
200 m
Vico terzo Giuseppe Zanardelli
250 m
Salita Trieste
250 m
Vico primo Trieste
Gatto mammone, Nascondino
250 m
Via Michelangelo
Stigliano, Il sole
250 m
Via Giotto
250 m
Via Leonardo Da Vinci
250 m
Via quattro Novembre
250 m
Via Giustino Fortunato
La morte del drago nero
300 m
Via Principe di Napoli
Banca BPER, Poste Italiane, Gatto mammone, Savo e Chaplin, Hotel Ristorante Mariano
350 m
Via Pietro Nenni
400 m
Via Carlo Levi
Muro dei briganti
500 m